Analisi della sostenibilità dei debiti

Un modello sugli adeguati assetti di cui all’art. 2086 co. 2° c.c. non può non contemplareuna valutazione in ordine al requisito del going concern  attraverso l’analisi della debitoria nei confronti dei creditori c.d. qualificati, e ciò in linea con quanto prescritto dall’art. 3 del Codice della Crisi che, al comma 4, indica come segnali di allarme l’esistenza di: a) debiti per retribuzioni scaduti da almeno trenta giorni pari a oltre la metà dell’ammontare complessivo mensile delle retribuzioni; b) debiti verso fornitori scaduti da almeno novanta giorni di ammontare superiore a quello dei debiti non scaduti; c) esposizioni nei confronti delle banche e degli altri intermediari finanziari scadute da più di sessanta giorni o che abbiano superato da almeno sessanta giorni il limite degli affidamenti ottenuti in qualunque forma purché rappresentino complessivamente almeno il cinque per cento del totale delle esposizioni; d)  una o più delle esposizioni debitorie nei confronti del Fisco e dell’Inps nelle soglie previste dall’ articolo 25-novies, del Codice della Crisi.

Riferimenti normativi:

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